Il torchio della Vernuga

Il Torchio della Vernuga costituisce un’importante testimonianza della cultura lavorativa degli abitanti di Grosio.

La coltivazione della vite, come del resto in Valtellina, avviene nei terrazzamenti ricavati sul versante retico.
I caratteristici muri a secco, realizzati con pietre locali incastrate da sapienti mani, hanno modificato il paesaggio in armonia con la natura.
Di recente l'”arte dei muretti a secco” è stata iscritta nella lista del patrimonio immateriale dell’UNESCO.

La presenza dell’antico torchio permette di ricordare i tempi in cui in questa zona – a quota 600 – 800 mt s.l.m. prosperava una tale quantità di viti da permettere una fabbricazione non puramente domestica del vino. (tratto dalla pubblicazione: Grosio: il paese, le frazioni, le valli)

In Via San Giovanni, nella frazione Vernuga a Grosio, si trova un robusto edificio in pietra costruito contro la parete rocciosa della montagna.

Al piano superiore, intorno agli anni ’50, vi era una scuola, mentre al piano inferiore è custodito l’antico torchio Vinario “a leva con trave pressante” che appartiene alla contrada della Vernuga.

L’imponente attrezzo risale al XVIII Secolo, e fin da allora veniva utilizzato nel periodo della vendemmia per la torchiatura delle uve.

Il tronco di castagno che ne costituisce la struttura principale misura 12,5 metri (trave del torchio) e poggia da un lato su una robusta intelaiatura di legno fissata nella roccia della montagna (chiamata “castello”) e dall’altro su un contrappeso in pietra di forma cilindrica (la “preda”) che poggia in un apposito vano circolare ricavato nel pavimento del locale che racchiude il torchio.

Per fare funzionare questo particolare torchio era necessario l’intervento di più uomini, ed i nomi delle varie famiglie che lo utilizzavano venivano trascritte su di un registro che è tutt’ora conservato nella contrada.

Per poter visitare l’antico Torchio della Vernuga contattate il:

Municipio di Grosio
Via Roma 35
Tel. 0342/841211
Web: www.comune.grosio.so.it
Email: [email protected]